I Tarocchi in una veste nuova, non più a carattere strettamente “divinatorio”, ma strumento di consapevolezza interiore e crescita personale.
Categoria: AMORE
Dancing Partners è un progetto in rete avviato nel 2013 per la promozione della danza contemporanea da parte di un team di artisti consolidati di diverse nazionalità. Concepita come iniziativa itinerante, fa tappa in ognuno dei Paesi coinvolti (Spagna, Svezia, Inghilterra e Italia). Visto al Teatro Vascello di Roma.
La XXVII edizione del MedFilm Festival (il Festival della Capitale dedicato alle cinematografie del Mediterraneo) ospita al suo interno alcuni film speciali nella Sezione: “Voci dal Carcere”.
I cinque atti unici, scritti da Anton Giulio Calenda con la regia di Alessandro Murro, verranno messi in scena al TeatroBasilica per una settimana al mese durante la stagione teatrale. Così dopo i primi allestimenti di settembre ottobre e novembre, le prossime repliche saranno: 16 – 19 dicembre.
Questo lungometraggio è la terza parte di una trilogia, composta dallo sceneggiatore e regista Jonas Carpignano, che da dieci anni vive a Gioia Tauro.
Il cuore umano a me dà l’impressione di un pozzo profondissimo. Nessuno sa cosa ci sia laggiù. Si […]
Mio dolce amore fuggi pure, ma ti prego rallenta la tua corsa ed io ti prometto di rallentare […]
La scortecata è una delle fiabe popolari tratta dall’opera di Giambattista Basile e reinterpretata da Emma Dante
Siamo abituati a contare i migranti in masse incontenibili. Quelli che non muoiono affogati in mare e che affollano le nostre “belle” città, senza lavoro, senza casa, senza appartenenza, vengono visivamente e concettualmente ammassati al degrado urbano, e così si accumulano nei nostri occhi con quelle loro borse contraffatte e colorate sui marciapiedi sempre più zozzi di questa Italia che non risolve nessun problema, tanto meno di ordine spazio e sicurezza. E invece i numeri dei bambini nascosti dentro a quelle borse, fatte con mani cinesi scorticate dal freddo, ci sfuggono alla vista, né ci ingombrano i pensieri come quei “delinquenti” che arrivano (e sono islamici!). Per noi “civili”, allarmanti dal furto spicciolo e dalle religioni violente, i bambini non contano. Perciò neanche di quelli morti sappiamo o immaginiamo. Che occhi avevano? Che occhi abbiamo!